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Cuccioli, istruzioni per l'uso!
icon12  view post Posted on 15/11/2007, 16:08Quote
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Cuccioli...come comportarsi per accoglierli correttamente?

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Quando arriva il gran giorno del ritiro del cucciolo spesso si è colti da sentimenti contrastanti, almeno questo è quanto è successo a me con tutti i miei cani e mi succede ancora quando un nuovo arrivato entra in casa per la prima volta.
Si è felici di avere finalmente questo nuovo membro della famiglia ma contemporaneamente si ha un po' paura dello scompiglio che ciò arrecherà alle nostre abitudini consolidate ed al nostro ménage quotidiano.
Sappiate però che il vostro cucciolo è ancora più perplesso e spaventato di voi. Improvvisamente non ha più la presenza rassicurante della sua mamma e la vicinanza caotica ma rassicurante dei fratellini. Non sa ancora che troverà presto un nuovo punto di riferimento in voi e nella vostra famiglia.

Appena arrivati a casa mettetegli a disposizione il suo cibo (sarà l'allevatore a consigliarvene uno) e la sua ciotola dell'acqua, forse, frastornato dal viaggio, dalla presenza di estranei e dal nuovo ambiente, non mangerà.
Avrete già deciso dove sistemare la sua cuccetta, la sua copertina, le sue ciotole di cibo ed acqua ed i suoi giochini?
Per i primi tempi sarà utile mettergli a disposizione anche un tappetino assorbente dove (probabilmente, se ben educato dall'allevatore) farà la pipì in caso di necessità.
Iniziate pure a portarlo in giardino o al parco a sporcare ma non stupitevi se si limiterà a prendere confidenza con il nuovo spazio e poi correrà, appena rientrato in casa, a fare tutto sul vostro pavimento.
(le prime uscite sono così ricche di novità che l'ultimo pensiero per il cucciolo è quello di fare i bisogni...)
Premiatelo con un pezzettino di biscotto secco se azzecca il posto dove fare la pipì e sgridatelo se la fa altrove ma tenete presente che i cuccioli hanno ben poca "tenuta" e fanno la pipì ogni paio d'ore durante la giornata, se voi non siete in grado di portarlo a sporcare con questi intervalli non potete poi prendervela con lui se non riesce a rispettare i vostri orari.

Non potete pretendere che un cane stia ore ed ore da solo aspettando il vostro ritorno senza annoiarsi mai, immobile e silenzioso come un pelouche, dunque mettete in conto qualche probabile "marachella" dovuta all'ansia da separazione.
La prima sera che il cucciolo trascorrerà nella sua nuova casa non sarà facile per nessuno. Quando sarà ora di andare a letto, lasciatelo nella sua cuccetta con le sue ciotole di cibo ed acqua a disposizione, i suoi giochino ed il suo tappetino assorbente, spegnete la luce e.....buona notte.
Quasi sicuramente quando il cucciolo si ritroverà da solo piangerà a gran voce. In questo caso potrete accendere la radio nel locale dove lui si trova, tenendo basso il volume e sintonizzando un canale con molto "parlato" e poca musica, potete provare a tornare a letto ma non illudetevi troppo sul successo di questa soluzione.
Se le cose non migliorano ed il cucciolo piange o ulula a gran voce potete disporre di due alternative:
- Portarvi il cucciolo in camera in modo che il vostro respiro e la consapevolezza della vostra presenza servano da tranquillante. (ma in questo caso poi scordatevi di riproporgli di dormire solo, in un' altra stanza)
- Sopportare gli ululati senza farvi intenerire sperando che alla fine la pianti.
Consolatevi con il pensiero che, a differenza della specie umana, quella canina ha tempi più ristretti e la fase "urla notturne" e "pipì ovunque" durano un tempo molto limitato. In genere il cucciolo si abitua alla solitudine notturna al massimo in 3 o 4 notti e smette di sporcare in giro in 3 o 4 mesi.

UNA RACCOMANDAZIONE PARTICOLARE ALLE FAMIGLIE CON BAMBINI!
I cuccioli, specialmente quelli appartenenti alle razze di piccola taglia, vanno maneggiati con molta cura, sollevandoli con le due mani attorno al torace e riappoggiandoli delicatamente. Insegnate ai bambini che il cane non è un giocattolo ma un essere vivente ed impedite loro di disturbarlo mentre mangia o mentre riposa. Fate attenzione a che il cane non venga messo sul letto o sulle sedie o portato su balconi con inferriate non sufficientemente fitte, insomma comportatevi con buon senso elementare e fate in modo che i bambini facciano altrettanto.

Ma...cosa dovete comprare per un cucciolo? Qual'è il corredino base?

Io direi:

2 ciotole di buona qualità (per evitare che se le possa masticare, scegliete quelle in polipropilene spesso, se proprio non le trovate, prendetele in acciaio)

Una cuccetta morbida, i cuccioli amano stare nel soffice (mettete però in conto che 99 su 100 la suddetta cuccetta verrà per i primi giorni bersagliata con pipì varie, dunque deve essere lavabile!)

Giochini per cuccioli, di tutti i generi, dalle palline ai giochini in corda

Un collarino e guinzaglino per le prime passeggiate

Snack appetitosi per premiarlo quando fa le cose giuste

Un trasportino per i viaggi (per le taglie piccole una borsa-trasportino è il massimo della comodità, per i + grandicelli bisogna ricorrere ai kennel in plastica)

Detto questo, "lascio la parola" a Nergio, educatore super preparato che da questi consigli:



Il tragitto verso casa


Nel caso in cui il cucciolo venga portato a casa in automobile è consigliabile metterlo di fianco o in grembo al padrone (passeggero) sul sedile posteriore. Non tutti i cuccioli si addormentano durante il primo viaggio in auto, alcuni potrebbero uggiolare o lamentarsi. In questi casi è importante evitare qualsiasi risposta positiva ai mugolii, altrimenti si correrebbe il rischio di insegnare al cucciolo che, l'uggiolare, è un mezzo efficace per procurarsi le attenzioni del padrone. E' meglio invece mantenere durante il tragitto uno stretto contatto fisico, evitando di reagire in modo particolare all'uggiolio. In particolare, evita di punirlo o sgridarlo perché uggiola o perché cerca di annusare ciò che lo circonda durante il viaggio. Un metodo molto positivo è quello di tenere il cucciolo in grembo e di accarezzarlo quando si acquieta. Se gli viene la nausea o vomita non agitarti, pulisci e rimani tranquillo, in caso contrario potresti condizionargli il mal d'auto per tutta la vita.

L'ingresso nella nuova casa

Il cucciolo deve essere lasciato libero di ispezionare e annusare l'interno ed eventualmente l'esterno della casa, seguilo per impedire che possa mettersi in pericolo. Accompagnalo e sosta per un certo tempo nel luogo in cui desideri farlo sporcare; nel caso improbabile sporchi esattamente dove avrebbe dovuto, lodalo come se avesse vinto una medaglia alle olimpiadi. Accompagnalo e sosta nei pressi delle ciotole che avrai predisposto con acqua fresca e alimento appetibile per cuccioli, lodalo nel caso in cui beva o mangi.

I primi approcci sociali

Appena arrivato, il cucciolo è ovviamente oggetto di particolare attenzioni da parte della famiglia ed eventuali presenti. Poiché i cuccioli sono particolarmente ricettivi e sensibili alle prime impressioni, è consigliabile che, per i primi giorni, il nuovo arrivato sia lasciato il più tranquillo e indipendente possibile, eccitarlo in maniera esagerata facendolo giocare eccessivamente o subissandolo di attenzioni può predisporre il cucciolo a tenere tale comportamento anche quando, passata la novità, la situazione si normalizza. Di solito, i cuccioli quando hanno bisogno di conforto fisico o di protezione, lo comunicano alle persone avvicinandosi loro uggiolando, in questi momenti è opportuno dimostrare di accettare la sua presenza e produrre un contatto fisico ponendo una mano sul dorso; questo atteggiamento ha lo scopo dimostrare la dominanza del padrone e la sua capacità di proteggerlo da tutto e da tutti, come si conviene ad un vero capo branco.

La prima sistemazione per dormire

La prima notte, lontano dal proprio ambiente abituale, è uno dei momenti più critici per il cucciolo. La maggioranza dei cuccioli, lasciati soli in un luogo sconosciuto, si mettono ad uggiolare, a guaire o addirittura ad abbaiare, questa esperienza negativa può gettare le basi di una paura dell'isolamento che potrebbe durare poi tutta la vita.
Una soluzione potrebbe essere quella di mettere il giaciglio del cucciolo nella camera di un componente della famiglia, preferibilmente nelle vicinanze al letto, lo scopo è di permettergli di sentire il respiro di qualcuno durante la notte. Questa sistemazione ha il vantaggio di dare la possibilità di sorvegliare il cucciolo per la pulizia casalinga; al risveglio, devi portare il cucciolo nei pressi del suo gabinetto e colmarlo di lodi non appena ha eliminato, cosa inevitabile dopo il sonno notturno. Durante il giorno, il giaciglio deve essere collocato in un luogo più consono e facilmente rintracciabile dal cucciolo, utile per quando vuole dormire o rimanere tranquillo. Una soluzione diversa, che qualcuno consiglia, è quella di collocare il giaciglio in una stanza chiusa diversa dalla camera da letto, con la presenza delle sue ciotole e, per rompere il silenzio notturno, sistemarci una vecchia e rumorosa sveglia oppure una radio a basso volume. Lo scopo dovrebbe essere quello di abituarlo a star lontano dai padroni senza che si senta del tutto solo. Lo stesso stratagemma, potrebbe funzionare anche nei momenti in cui viene lasciato solo durante il giorno. Naturalmente quando il cucciolo abbaia o uggiola, non si deve assolutamente entrare nella stanza, è preferibile aspettare il momento in cui non si lamenta, poi entrare come per caso fingendo di occuparsi di qualcosa ed uscire senza avere contatti, ciò dimostra che i padroni non sono molto lontani ma hanno altro da fare.
Va ricordato che, alla maggior parte dei cuccioli, piace l'atmosfera della tana e, una scatola di cartone rovesciata aperta da un lato, potrebbe simularla perfettamente tanto che spesso viene cercata anche durate il giorno per schiacciare un pisolino.

L'orario dei pasti

E' buona regola somministrare al cucciolo, almeno nella prima settimana di permanenza nella nuova casa, lo stesso cibo usato dall'allevatore. Ogni cambiamento di dieta dovrebbe essere attuato gradualmente con variazioni del 25% per volta, per evitare gli eventuali disturbi digestivi e i problemi di educazione alla pulizia casalinga ad essi connessi.
Per quanto riguarda la quantità ed il numero dei pasti, è bene attenersi alle regole previste dai produttori di alimenti specializzati oppure fare riferimento al proprio veterinario se si è orientati verso una dieta casalinga.
L'orario dei pasti dovrebbe essere mantenuto fisso per tutti i 7 giorni della settimana. I padroni, che abitualmente lavorano o non stanno in casa durante i giorni lavorativi, dovrebbero accuratamente evitare di modificare gli orari durante i giorni festivi o quando sono in casa tutto il giorno. Se lo facessero attiverebbero una incoerenza nell'orologio biologico dell'animale, che può causare stati di ansietà nel momento in cui il cibo non è pronto all'ora tradizionale del pasto.

Ambientamento

Per evitare che il cambiamento di ambiente possa essere traumatico e generare stress capaci di minarne la crescita, è opportuno dare al cucciolo, tutto il tempo necessario per ambientarsi.
Ricordiamo quali sono gli elementi che mettono a proprio agio il CUCCIOLO:

conoscenza del territorio
i luoghi e le loro funzioni
i rumori ricorrenti e conosciuti
gli odori familiari e rassicuranti
le presenze animali e umane ( rapporto con il gruppo sociale, branco )
compiti e valori dei vari componenti del gruppo sociale ( gerarchia )
le scadenze quotidiane che regolano il suo orologio biologico
l'alimentazione
i rinforzi positivi ( carezze, coccole, premi alimentari e altro )
i rinforzi negativi ( rimproveri, privazioni e altro )
Devi, dove è possibile, mantenere le stesse abitudini che aveva nell'ambiente precedente poi, gradualmente indirizzarlo ad usi più consoni alla nuova famiglia.

Al fine di aiutarlo ad ambientarsi adeguatamente:

permettigli di visitare tutta la proprietà. Solo in futuro sarà utile e opportuno vietargli la frequentazione di alcuni ambienti.
nel nuovo giaciglio, se fosse possibile, sistemaci qualcosa che abbia l'odore del precedente
se non dovesse essergli gradito il luogo individuato da te, osserva dove preferisce riposare e momentaneamente sistemalo dove ha scelto
se dovesse nascondersi, inibisci tutti i nascondigli costringendolo a scegliere luoghi più adatti
se lo ritieni necessario sistema uno scatolone aperto sul davanti che simuli una tana. ( i cuccioli ne vanno matti ). Deve essere comunque una sistemazione temporanea.
puoi spostare opportunamente il giaciglio, o crearne più di uno, per le ore diurne e quelle notturne
può dormire nelle camere da letto, a patto che si sistemi sul suo giaciglio
durante le ore notturne, se deve essere isolato dal resto della famiglia, potresti sistemare nei pressi del giaciglio una di quelle sveglie meccaniche che provocano il tic tac. Va ricordato che, il più delle volte, il cucciolo prima di essere adottato dormiva in compagnia
durante l'isolamento diurno, potresti lasciare una radio accesa a basso volume; dando l'impressione che ci sia qualcuno in casa, si sentirà meno solo
nei pressi del giaciglio diurno sistema le ciotole dell'acqua e del cibo, solo in futuro potrai sistemarle in luogo più consono, anche se lontane dal giaciglio
non osservarlo quando mangia, posa la ciotola a terra poi allontanati
inizialmente tieni gli stessi orari dei pasti dell'allevamento poi, gradualmente adotta dei degli orari più comodi per la famiglia, mantenendoli costanti.
inizialmente usa lo stesso alimento che consumava in precedenza poi, in accordo con il tuo veterinario, potrai cambiare tipo di alimentazione
evita di alzare la voce in sua presenza
evita rumori forti come: rumori di utensili, musica ad alto volume, sia in casa che fuori
mantieni costanti le ore in cui lo devi portare a sporcare. Evita di osservarlo mentre sporca, fingi di interessarti ad altro
per una adeguata educazione igienica, fai riferimento a sporca in casa cucciolo
non stargli troppo addosso, deve imparare a cavarsela anche da solo perciò educalo a momenti di separazione
attento ai primi approcci con il guinzaglio
per l'educazione attendi che si senta a proprio agio e che ti riconosca come un capo branco che, inizialmente, sarà solo premuroso e mai severo.
Ti renderai conto del suo totale ambientamento, nel momento in cui vedrai che si muove a proprio agio, facendo propri il suo giaciglio e la zona dove mangia. Potrai notare anche una buona confidenza con te accennando approcci giocosi simili a piccole ribellioni, questo significa che si fida di te e ha sostituito la figura del dominante che aveva in precedenza. Molti soggetti non hanno bisogno di molto tempo ( qualche giorno ) per ambientarsi e, di solito sono quelli più dominanti ma, quando un cucciolo è leggermente sottomesso o inibito, ha bisogno di maggior tempo ( anche alcune settimane ) per acquisire fiducia in se stesso e nel gruppo.

La separazione dal padrone

Il cucciolo dovrà abituarsi a rimanere solo in casa ed accettare quindi fin da subito l'isolamento sociale; questo per ragioni pratiche di lavoro o altro, ma anche per evitare che, a causa di piccole e banali concessioni, diventi un soggetto padrone dipendente. Devi permettere, e dove è possibile favorire, il suo totale ambientamento nel nuovo territorio in compagina del nuovo gruppo sociale. Per cominciare evita di soddisfare tutte le sue richieste, deve imparare fin da piccolo a cavarsela un pochino da solo, chiedendo dove effettivamente è necessario l'intervento del padrone. Durante la vita quotidiana, approfitta per educarlo a sopportare la separazione e l'isolamento:

in appartamento:

chiamalo e fatti seguire
passando da una stanza all'altra, chiudi la porta alle spalle, evita di parlare o di guardarlo negli occhi. Attento a non spaventarlo o a fargli male nel chiudere la porta, eventualmente inventa uno stratagemma per allontanarlo quanto basta.
per le prime volte, esci immediatamente ignorandolo e senza dargli il tempo di lamentarsi
allontanati dalla porta chiusa per evitare che percepisca la tua presenza
provoca dei rumori per evidenziare una tua qualsiasi attività
se piange per richiamare la tua attenzione, non aprire assolutamente, fingi di non sentire
in uno di quei momenti in cui, per prender fiato o per mettersi all'ascolto, si zittisce, apri la porta ed entra nel suo ambiente
non guardarlo e non parlare, deve credere che lo hai raggiunto, non perchè ti stava chiamando, ma per tua iniziativa e per motivi tuoi
ignoralo e fingi di occuparti di qualcosa che non lo vede coinvolto
dopo qualche minuto e comunque non appena si calma e si è abituato alla tua presenza, chiamalo e coccolalo
ripeti spesso cambiando ambiente, contesto e tempo di isolamento
con le stesse modalità puoi simulare delle uscite di casa, con abiti diversi e portando con te oggetti diversi. Lo scopo è di evitare che si generino riflessi condizionati legati al contesto, ricorda che anche i rientri devono avvenire con tempi diversi. Ricorda che il cane non ha la percezione del trascorrere del tempo; per lui un minuto o un'ora sono la stessa cosa, le sue risposte e le sue reazioni sono relative ad un personale orologio biologico che gli ricorda i quotidiani momenti vitali, come l'ora del pasto, della passeggiata o altro.
anche quando sarà ben educato a rimanere solo, adotta sempre degli opportuni atteggiamenti per uscire e rientrare a casa.
in giardino:

dovrà avere un ricovero che lo protegga dalle intemperie e dal sole, ideale la sistemazione in box adeguato e collocato opportunamente
in assenza di un box dedicato, dovrai considerare il giardino intero come un grande box perciò, l'espressione entrare o uscire dal box potrebbe essere entrare o uscire dal giardino
chiamalo e, non appena ti raggiunge, invitalo a seguirti, utile l'adozione di una pratica dell'allegria
entra nel box senza guardarlo o parlargli
fingi di essere indaffarato dandogli le spalle
se non entra, dopo qualche momento, esci senza guardarlo o parlare
lascia l'ingresso del box aperto
gioca allegramente con lui
riproverai l'indomani, fino a quando non ti raggiungerà all'interno del box senza costrizioni
se entra e ti raggiunge, accarezzalo distrattamente
deve essere evidente che hai notato la sua presenza ma ora non hai tempo da dedicargli
dopo qualche momento di ambientamento, esci dal box impedendogli di uscire con te, evita di parlare e di guardarlo
se è riuscito a seguirti rientra e ricomincia, ritenterai qualche minuto dopo
chiudi la porta alle tue spalle e, senza voltarti, allontanati uscendo dal suo campo visivo
per le prime volte, rientra immediatamente ignorandolo e senza dargli il tempo di lamentarsi
se non si lamenta e non tenta di farti rientrare, avrai buone probabilità che in futuro sopporti anche lungi periodi di isolamento
se si lamenta guaendo o abbaiando, per attirare la tua attenzione, fingi di non sentirlo
in uno di quei momenti in cui, per prender fiato o per mettersi all'ascolto, si zittisce, apri la porta ed entra nel suo ambiente
non guardarlo e non parlare, deve credere che lo hai raggiunto, non perchè ti stava chiamando, ma per tua iniziativa e per motivi tuoi
ignoralo e fingi di occuparti di qualcosa che non lo vede coinvolto
dopo qualche minuto e comunque non appena si calma e si è abituato alla tua presenza, chiamalo e coccolalo
ripeti spesso cambiando contesto e tempo di isolamento
ricorda che il cane non ha la percezione del trascorrere del tempo; per lui un minuto o un'ora sono la stessa cosa, le sue risposte e le sue reazioni sono relative ad un personale orologio biologico che gli ricorda i quotidiani momenti vitali, come l'ora del pasto, della passeggiata o altro.
anche quando sarà ben educato a rimanere solo, adotta sempre degli opportuni atteggiamenti per uscire e rientrare a casa.

Socializzazione del cane

socializzazione: processo per cui l'individuo in età evolutiva, attraverso l'insegnamento e l'addestramento forniti dal contesto sociale, modella il proprio comportamento e le proprie caratteristiche, conformandoli alle norme e ai valori del gruppo sociale in cui si inserisce.

Visto che il tuo cane è destinato a vivere con te nella società degli umani, la sua socializzazione deve essere finalizzata ad accettare tutti gli animali con i quali, potenzialmente, potrebbe entrate in contatto. Questo processo ha inizio fin dai primi giorni di vita ed in sequenza: la sua mamma, il suo allevatore e tu come tutore per la vita. Rispettando i ruoli in base alle esperienze, mi limiterò a proporre alcuni suggerimenti unicamente ai possessori finali di cani. Naturalmente le azioni elencate dovrebbero essere mantenute in particolare per il periodo necessario alla socializzazione iniziale, in futuro sarà l'esperienza individuale a suggerire i comportamenti da tenere.
In casa NO ( reazioni tipiche ):

evita di stargli troppo addosso
evita i giochi violenti
evita di alzare la voce anche se non rivolto a lui
evita i rumori forti se sono sotto il tuo controllo
controlla i giochi con i bambini o ragazzi
evita tutte le azioni costrittive
evita le punizioni corporali
inibisci i nascondigli dove vorrebbe nascondersi
evita di farlo dormire a letto
evita gli inutili supplementi alimentari
In casa SI:

gioca spesso tenendo conto della sua indole
se è attivo fallo perdere spesso
se è passivo fallo vincere spesso
i pasti devono essere forniti a turno da tutti i componenti della famiglia
parla con frequenza rivolgendoti a lui con dolcezza
per accarezzarlo o complimentarti con lui, chinati piegando le ginocchia
favorisci il contatto con ospiti adeguatamente istruiti
attiva un ciclo di educazione di base molto leggero
proteggilo e rassicuralo come farebbe un buon capo branco
permettigli di dormire nel suo giaciglio accanto a qualcuno nella stessa stanza
lasciagli scegliere il luogo dove riposare, non deve comunque essere identificato come nascondiglio
Fuori casa NO ( reazioni tipiche ):

evita di passeggiare tenendolo in braccio. Se non è in sicurezza stando a terra, significa che l'ambiente non è adatto, meglio cambiare oppure lasciarlo a casa
evita ambienti troppo affollati
evita ambienti troppo rumorosi
evita di farlo accarezzare spesso e da tutti
evita che lecchi le mani di tutti coloro che incontra
evita di entrare in contatto con cani adulti sconosciuti
evita di proteggerlo da tutto e da tutti in modo eccessivo
Fuori casa SI:

passeggia tenendolo al guinzaglio in ambienti privi di pericoli incombenti
frequenta ambienti con persone sconosciute
frequenta parchi giochi con bambini evitando le resse intorno a lui
fermati spesso a conversare con sconosciuti, in accordo con loro, poggia una mano sulla loro spalla in modo evidente
congedandoti dalle persone, rimanete fermi e attendi che si allontanino
fallo accarezzare da persone conosciute o comunque istruite a farlo accucciandosi accanto a lui
permettigli di annusare per soddisfare la sua curiosità
favorisci il contatto con altri cani in accordo con i relativi proprietari
incoraggialo al gioco con i suoi simili
sosta ad osservare i passanti o il traffico cittadino tenendolo sul seduto con guinzaglio lento, inizialmente in modo isolato, più avanti in modo più attivo


Spero di essere stata utile!!

Fonti: http://www.dallapartedelcane.it/



Edited by Ilasickhead - 16/11/2007, 11:07



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rebirth-hope
view post Posted on 19/11/2007, 14:33Quote

Utente cancellato






wow........grazie di cuore ..... image farò sicuramente tesoro di queste utili informazioni....
sei stata :*loove*: gentilissima!!! :*loove*:
 
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view post Posted on 19/11/2007, 19:19Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 2/10/2009, 17:07


Figurati, è un piacere!!!



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view post Posted on 7/8/2008, 17:21Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 25/12/2009, 23:40


"fermati spesso a conversare con sconosciuti, in accordo con loro, poggia una mano sulla loro spalla in modo evidente"
XD

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Avete mai pensato alla nostra disperazione di cambiare padrone, di cambiare ambiente, di cambiare abitudini...L’ultima volta che saliremo su un trailer già sappiamo quale sarà: quando ci avrete sfruttato sino alla fine, e quando saremo vecchi e non avremo più le prestazioni che sempre pretendevate, ci venderete per qualche banconota ai macelli, senza risparmiarci neanche quest’ultimo oltraggio...Ma io una cosa ve la chiedo: non siate così meschini da raccontare in giro che ci avete regalato al contadino che ci tiene al pascolo, e quando saliremo sulla rampa del trailer per l’ultima volta, abbiate almeno il coraggio di guardarci negli occhi per poi vergognarvi per sempre...






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3 replies since 15/11/2007, 16:08
 
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